itadakimasu

Gastronomia pop contro la crapula

19 Dicembre 2006

Il birrificio della Val di Fiemme

Un piccolo anticipo del mio lavoro su RistorArte di Gennaio…

L'ex colonia fascista che accoglie il birrificio

(…)Prima di raggiungere il centro di Cavalese dove ci aspetta la prorompente tavola del “Molin” dello chef Alessandro Gilmozzi, concediamoci un’altra deviazione ed inerpichiamoci verso Daiano. Tra le stradine tortuose di questa località navighiamo a vista seguendo la torreggiante figura tutta bianca di un ex colonia fascista che Stefano Gilmozzi (sì, sono fratelli) ha scelto per allargare l’attività del suo Birrificio della Val di Fiemme. Attivo dal 1999, ha imparato l’arte in Germania e ha le idee molto chiare riguardo allo stile di produzione: “se ci metti dentro scorze d’arancia, cioccolato, mirtilli… non
la dovrebbero chiamare più birra, piuttosto bevanda aromatizzata a qualcosa…” più chiaro di così.

Stefano Gilmozzi all'imbottigliatrice

La sua chiara ha un ricco sapore di malto e cereali e una modesta luppolatura che la rende pericolosamente beverina, e sarà presto disponibile in bottiglia; la rossa appena versata ha un sorprendente profumo di fragolina e un intenso retrogusto di miele. La produzione del nettare di Gambrino da queste parti ha due precedenti illustri: il birrificio di Fontanefredde, datato 1854, ha chiuso nel 1920 per problemi tecnici con la falda acquifera e quello di Predazzo, fagocitato dalla Forst nel 1954. Stefano ha prodotto anche birre ispirate a queste ricette “vintage”, e, se siete appassionati, chiedetegli se sono disponibili i formaggi affinati nella birra o il pane e i biscotti impastati con i suoi prodotti, che prepara suo fratello…

I tini

Le birre di Stefano le trovate sul posto al pub/birreria/pizzeria dell’hotel Excelsior (www.excelsiorcavalese.com) o, appunto, alla tavola del molin (www.elmolin.info), per ora niente distributori.

5 Commenti a “Il birrificio della Val di Fiemme”

  1. e’ gia’ in commercio?…cioe’ se uno volesse assaggiare una campionatura e’ possibile?
    grassie
    adriano

  2. Ciao Adriano, come al solito la professionalità ce l’ho sotto il c**o… in commercio non c’è e non hanno un distributore, però come potrai vedere ho aggiunto al post i siti dove trovi i contatti.

    preggo
    MdM

  3. Ciao Marco, prima di tutti i miei più sentiti complimenti per il blog, un vero spasso e un concentrato di ottimi consigli… come questo del birrificio della Val di Fiemme.
    Leggendo nell’altro post relativo al ristorante El Molin dici che ci sono circa 20/30 minuti di macchina dal casello Egna Ora per arrivare al ristorante: per il birrificio la strada si allunga molto? Te lo chiedo perchè tra qualche settimana andrò a Brunico (ti chiederò poi se hai qualche consiglio, nella zona vedo moltissimi JRE) e mi piacerebbe fare un salto al birrificio, solo se non è troppo fuori mano.

    Grazie e complimenti ancora
    Seb

  4. Guarda, il birrificio è appena prima di Cavalese venendo dall’autostrada. Se vai al Molin chiedi pure allo chef per la visita, altrimenti, sempre a Cavalese, vai all’hotel Excelsior (in piazza Battisti), lì servono e vendono la loro birra artigianale e anche lì puoi chiedere di Stefano Gilmozzi per fare un giretto.

    Grazie per aver alimentato il mio smisurato ego e buon viaggio!
    MdM

  5. Dopo il matrimonio di Paolo, Mauro mi porta senpre un po’ della vostra birra

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