Metacibica

Ognitantile di arte e varia umanità

16 Gennaio 2006

In principio era la sfoglia

“Onorevoli colleghi! In principio era la sfoglia”. Esordisce così, proprio così, la proposta di legge numero 6241 che l’onorevole Franco Grillini ha annunciato alla Camera dei Deputati. Titolo: "Disposizioni per la valorizzazione e la promozione della sfoglia emiliano-romagnola e del mestiere di sfoglina/o”. Il tutto dedicato alla memoria della di lui mamma, Mafalda Nannetti, provetta autrice di tagliatelle e anolini.La proposta di legge vuole creare il “Comitato regionale per la tutela della sfoglia emiliano-romagnola”, istituire “la figura professionale della sfoglina/o” munita/o di apposito diploma regionale, varare “campagne di educazione al gusto”. Eccetera. Un po’ del mio sangue viene da quelle terre: so quanto è buona la vera sfoglia emiliana, la pasta fatta in casa e tirata a mano col matterello finché non diventa trasparente come carta velina. So che c’è poco da fare e da dire: la pasta fatta a macchina avrà anche gli stessi ingredienti, ma è tutt’altra cosa. Però la pasta fatta in casa vivrà finché vivranno le mamme e le zie che la sanno fare (io, non mi ci provo nemmeno): affidarla alla “figura professionale della sfoglina/o” vuol dire ricoverarla in un reparto di rianimazione, dove disciplinari di produzione e comitati di valorizzazione hanno la stessa funzione dei monitor e dei sensori che fanno bip bip al capezzale di un malato grave. E vuoi mica confrontare la pasta fatta in casa con il vitto da ospedale…

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