Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

6 Febbraio 2007

10mer contro la celiachia

frammento proteico - 10merChe cos’è? E’ la struttura del 10mer il peptide (frammento proteico) in grado di inibire la patologica risposta del sistema immunitario in un soggetto celiaco.

La ricerca, appena pubblicata su Pediatric Research, ha messo in evidenza come il peptide, naturalmente presente nella farina di grano duro, cereale escluso dalla dieta gluten-free, è in grado di contrastare gli effetti tossici della gliadina, la proteina componente del glutine, responsabile della malattia celiaca.

La scoperta, ancora una volta tutta italiana, è stata condotta da un gruppo di ricercatori, coordinati dal dr. Massimo De Vincenzi del reparto Alimentazione, Nutrizione e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Come è stato condotto lo studio? "In vitro" è stato testato l’effetto antagonista del 10mer nei confronti della gliadina su cellule mononucleate di sangue periferico. Le cellule sono state prelevate con metodo non invasivo e rapido, da un gruppo di 10  bambini di età compresa tra i 3 e i 14 anni, che al momento dell’arruolamento presentavano i sintomi tipici della malattia celiaca  e che non avevano ancora iniziato  una dieta gluten-free. Il gruppo di controllo è consistito da 5 bambini della stessa età ma senza alcun sintomo.

Qual’è il meccanismo di azione del 10mer? Il peptide "in vitro" è in grado di prevenire l’attivazione e la proliferazione dei linfociti presenti nell’intestino dei celiaci come reazione all’ingestione di glutine, considerato dal sistema immunitario alla stregua di un agente infettivo. La sequenza di aminoacidi del 10mer riesce ad interferire con le cellule T immunodominanti della gliadina, diminuendo, così, la produzione dell’IFN-gamma e del TNF - alfa, due citochine infiammatorie che si attivano in reazione alla presenza del glutine e in grado di abbassare l’espressione del CD25, marker dell’attivazione linfocitaria.

Applicazioni pratiche? Queste le parole di De Vincenzi: "Modificando così il genoma della gliadina con una una sovraespressione del 10mer si potrebbe ottenere un tipo di frumento non tossico per i celiaci. Il risultato sarebbe un cereale dotato delle stesse qualità nutritive di quelli prodotti in natura, ma privo del potere di scatenare la malattia".

Sembra quindi presentarsi  una strategia terapeutica alternativa alla dieta, unico strumento finora a disposizione sebbene ultimamente abbiamo seguito  altri studi (1, 2, 3).

2 Commenti a “10mer contro la celiachia”

  1. Come sempre sei puntuale nell’informare noi tutti sulle novità della ricerca
    (cosa che non fa chi dovrebbe farlo).Ho solo un dubbio: questo novo frumento che verrebbe fuori da questa scoperta non è un OGM? Non sarebbe vietato in Italia? Chi riuscirebbe mai a convincere gli ambientalisti che sarebbe un bene per tante persone l’uso di questo nuovo frumento?
    Saluti
    Giovanni

  2. Ciao Giovanni, grazie per l’apprezzamento.
    Ti confesso che anche io ho avuto la stessa tua perplessità. Tra poco avremo delle risposte….. pazienta un pochino…..

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